Master di II livello dell’Università di Catania: intervista a Rosario Infascelli

L’Università di Catania ha da quest’anno ri-avviato il Master di II livello in Medicina Subacquea e Iperbarica che in Sicilia era stato istituito qualche anno fa dall’Università di Palermo  e poi interrotto lo scorso anno.

Finalizzato alla formazione del medico subacqueo ed iperbarico in accordo con le linee guida europee ECHM-EDTC e coordinato dal Dott. Antonino Grasso, il Master si propone di offrire ai partecipanti una formazione di alto livello specialistico, affiancando all’attività didattica frontale in aula, stage operativi in mare e presso centri iperbarici clinici, presso cantieri di lavoro subacqueo e piattaforme e presso laboratori e centri di ricerca.
Abbiamo intervistato il Dott. Rosario Marco Infascelli, direttore dell’area Anestesiologica e del Centro di medicina iperbarica per l’Azienda ospedaliera di rilievo nazionale Santobono-Pausilipon di Napoli, che, unico membro esterno, fa parte del Comitato di gestione del Master.

Dott. Infascelli come è nato il Master in Medicina Subacquea e Iperbarica?
Cinque anni fa a Trapani, il Consorzio Universitario della Provincia di Trapani ha manifestato l’esigenza di proporre un percorso formativo specifico in questo campo e, in accordo con l’Università di Palermo, è stato istituito il primo Master siciliano in Medicina Subacquea ed Iperbarica. Da quest’anno lo stesso accordo è stato raggiunto con l’Università di Catania dove quest’anno si svolgeranno anche parte delle lezioni frontali.
L’esigenza di un Master di 2°livello in Medicina Subacquea e Iperbarica al Sud, in Sicilia, è nata per equilibrare la risposta formativa nella disciplina su tutto il territorio nazionale dal momento in cui l’unico corso di Specializzazione in Medicina Subacquea ed Iperbarica esistente in Italia, a Chieti, è stato soppresso nell’ormai lontano 2004.  Abbiamo voluto dare così la possibilità di accedere a questo tipo di studi anche ai candidati residenti nel centro-sud e a coloro i quali desideravano approfondire la parte operativa della disciplina in luoghi e località bagnate dal mare.

Quali sono gli obiettivi e le prospettive di questo Master?
Il Master si articola in 1500 ore suddivise in lezioni frontali, tirocinio e ore di apprendimento online al termine delle quali si ottiene un attestato, riconosciuto a livello internazionale, che dà diritto a 60 crediti universitari. Il corso è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze specifiche teorico/ pratiche in accordo con le linee guida europee ECHM-EDTC.
Favorisce l’inserimento lavorativo del medico nel campo della subacquea ricreativa, professionale e sportiva ed è potenzialmente in grado di creare figure professionali mediche in grado di progettare, gestire e dirigere centri di medicina iperbarica pubblici e privati, cantieri in ambienti di lavoro iperbarici.
Il titolo acquisito permette, inoltre, il completamento di percorsi formativi professionali ad oggi carenti per l’assunzione di responsabilità apicali.

Quale è il suo ruolo all’interno del Master?
Ho proposto il Master al Prof. Grasso dell’Università di Catania che con entusiasmo ha raccolto la sfida.
Ovviamente il mio ruolo nel Master è di apporto scientifico ed organizzativo avendo in questo campo una certa esperienza.
Sono membro del comitato di gestione del Master che è composto da 5 universitari più il sottoscritto. Sono felice di mettere a disposizione le mie conoscenze e i rapporti tessuti negli anni con gli opinion leaders del settore. Conoscendo profondamente la Sicilia, ed in particolare la Provincia di Trapani e le strutture ivi allocate, mi è semplice far da ponte tra le 2 realtà universitarie di Catania e Trapani.
Il programma di lezioni frontali e operative del Master mi vede spesso impegnato tra Trapani e Catania; ma questo è un impegno che ancora oggi mi soddisfa ampiamente e mi dà l’opportunità di essere in Sicilia frequentemente e godere del suo mare e delle sue tradizioni.

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