Saldatori subacquei

Questo post della rubrica viene dedicato a chi frequenta l’ambiente acqua per lavoro, ma tratterà sommariamente anche di qualche rudimento a migliorare la sicurezza di quanti frequentano l’ambiente acqua a fini ricreativi.

saldatori_subacquei1Partiamo da come possano convivere delle cose così apparentemente inconciliabili come l’acqua e l’elettricità; lo facciamo partendo da un video che, se superiamo la barriera linguistica dell’inglese, spiegherà in poco meno di 4 minuti, e in maniera semplice ed elegante, quanto mediamente richiede una presentazioni di almeno 3-4 ore sul tema.

Alcuni incidenti subacquei, anche se accadono a quelli che sono veri professionisti del settore (‘commercial divers’), potrebbero essere forse intercettati, e non accadere, se s’utilizzassero di più le conoscenze tecniche acquisite durante la formazione per il ruolo, oppure la tecnica od il semplice buon senso già appresi durante la propria esperienza lavorativa.

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Arrivano sempre più all’attenzione del medico iperbarico, per un necessario trattamento ricompressivo, dei subacquei che sembrano aver scordato dei fondamentali molto importanti, dei quali sono solo un utile corredo le ora sempre più diffuse indicazioni sulle abitudini alimentari o sugli stili di vita da seguire quando ci si dedichi all’attività subacquea.

Tra i fondamentali, che quando dimenticati possono purtroppo condurre addirittura ad eventi fatali, è la conoscenza di cosa accade sott’acqua per esposizione a dei delta pressori, ovvero a delle differenze di pressione.

Drammatico cosa accade quando un subacqueo ricreativo decide per esempio di immergersi per ripulire un drenaggio del fondo di una piscina, e magari decide di farlo non dico senza un ‘buddy’ (un compagno di immersione), ma magari senza neppur un minimo ulteriore supporto dalla superficie.

Credo possa risultare illuminante questo secondo video, che ci racconta perché un subacqueo ricreativo non possa essere considerato automaticamente in grado di muoversi ed agire come un sommozzatore commerciale o di alto fondale; anche se sono richieste conoscenze e expertise diverso alle due figure, ciò non vuol dire però che non sia opportuno sapere che se non sono prese le adeguate cautele è bene tenersi alla larga p.es. da dei drenaggi sul fondo, per gli effetti devastanti che avrebbero le possibili aspirazioni, od altre note tecniche.

saldatori_subacquei3Che fare? (NB: norme applicabili tanto ai commercial diver quanto al subacqueo amatoriale)

  1. Briefing di preparazione all’attività subacquea,
  2. Comprendere bene il piano di lavoro nei vari aspetti,
  3. Un supervisor con una check-list adeguata,
  4. Conoscere le diverse pressioni possibili cui si sarà esposti,
  5. Rigorosa etichettatura delle apparecchiature in manutenzione (ad evitare accidentali utilizzi),
  6. Equipaggiamento verificato per assenza di interferenze con l’ambiente (cavi/etc.),
  7. Aver dei sistemi di comunicazione efficiente (disporre di un pronto recupero al bisogno),
  8. Conoscere l’ambiente o le eventuali possibili esposizioni a rischi.

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